L'ASI si pronuncia contro l'iniziativa da 10 millioni dell'UDC
Il Comitato centrale dell’ASI ha deciso di invitare a votare «no» all’iniziativa dei 10 milioni. L’approvazione dell’iniziativa rischia di compromettere le cure alla popolazione.
Già oggi la fornitura di cure non sarebbe possibile senza i colleghi in possesso di un diploma dell'estero. Circa un terzo del personale infermieristico diplomato proviene dall’estero, come dimostra il monitoraggio nazionale del personale infermieristico. L’elevata dipendenza dall’estero può essere ridotta solo con la piena attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche.
A tal fine, l’offensiva formativa (pacchetto 1) deve essere attuata su tutto il territorio. Inoltre, occorre fare tutto il possibile affinché il personale già formato rimanga nella professione grazie a buone condizioni di lavoro (pacchetto 2).
L'approvazione dell'iniziativa dei 10 milioni rischia di aggravare massicciamente la situazione dell'assistenza infermieristica, motivo per cui viene decisamente respinta dal Comitato centrale dell'ASI.
Tutte le previsioni indicano un aumento del fabbisogno di cure e, di conseguenza, di personale infermieristico nei prossimi anni. Le restrizioni all’immigrazione e le quote che deriverebbero dall’accoglimento dell’iniziativa dei 10 milioni aggraverebbero ulteriormente la crisi nel settore delle cure e metterebbero a rischio l’assistenza alla popolazione.